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Bulp e Medievalia sono due giochi molto diversi tra di loro e destinati ad un pubblico differente.

Bulp! è un party game, un gioco semplice da fare in gruppo con gli amici. E’ un gioco che ho immaginato pensando alle persone che è difficile far giocare di solito, che guardano ai giochi da tavolo e di carte con distacco e disinteresse. Da qui la sua semplicità ed immediatezza, che per un giocatore esperto può tradursi in un po’ di banalità, ma che è necessaria per le persone che stanno “al di fuori” del mondo del gioco.
Da qui anche l’interazione tra i giocatori, magari a volte un po’ maligna nell’atto di sabotare l’altro, ma che credo crei la base del divertimento in Bulp!, che è un po’ canzonatorio e irriverente tra i giocatori. C’è anche spazio, per chi lo vuole, ad un po' di ragionamento, soprattutto verso la fine del gioco quando si piazzano le ultime carte e si valutano i punti fatti, ma questa possibilità personalmente la considero un opzione, perché il gioco è nato con l’idea di far giocare chi non gioca mai: quindi semplice, rapido, e divertente.

Medievalia è un po’ l’opposto di Bulp: è un gioco per giocatori dotati di un minimo di esperienza, che amano pensare e riflettere su quello che fanno quando giocano. Anche se le regole non sono moltissime e si può iniziare a giocare rapidamente, man mano che si gioca si capisce come il gioco sia dotato di molte variabili e apra le porte a diverse strategie. Ho cercato di ridurre l’impatto della fortuna al minimo, e spero, soprattutto nel gioco in 4 persone, di essere riuscito nell’impresa considerando che si tratta di un gioco di carte e che un po' di fortuna rimane sempre. Un'altro aspetto su cui ho insistito molto è l’interazione tra i giocatori, che in Medievalia è fondamentale: sia tra avversari che tra alleati le mosse di uno influenzano infatti in modo determinante le mosse dell’altro.

Come richiesto della politica dell’editore Giochix.it, entrambi giochi sono disponibili con un regolamento in inglese, tedesco, ed italiano. Sul sito saranno caricabili le traduzioni delle regole in francese, spagnolo, svedese, danese, finnico. Più in là probabilmente si aggiungeranno nuove traduzioni. Spero che questo sforzo "linguistico" sia utile ad evitare le difficoltà che i giocatori rischiano di incontrare nel mondo del gioco da tavolo che è sempre più internazionale.

Ho molte persone e amici da ringraziare che mi hanno aiutato a realizzare questi due giochi, spero che non se ne abbiano se tra tutte voglio spendere una parola per i due disegnatori Andrea e Alberto, che con impegno e tanta pazienza mi hanno supportato (e sopportato) per tante settimane di lavoro. Grazie ancora!

Insomma che altro dire? Buon divertimento a tutti e speriamo che i giochi vi piacciano!

 
 
 
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